È curioso, non ho quasi mai scritto qui, su Tumblr. Ora mi ritrovo a scambiare messaggi con contatti seguiti, come se fosse la fine dell’ultima estate da bambini. Ci si saluta senza nemmeno scambiarsi l’indirizzo perché, si sa, le vacanze sono zone di vita separate dalla vita. Finiscono lasciando memoria e qualche foto. Ecco: qualche foto. Non resteranno nemmeno quelle. Il politicamente corretto, l’adeguamento alla media degli altri social(?) abbasserà il livello di queste pagine a contenitore di gatti, citazioni banali, poesiole di ragazzini falso-depressi. La mediocrità esterna diventerà ancor di più il grigio interno di questo (anche questo) scatolone blu. Nessuna retorica, solo la consapevolezza che nessun social possa essere sociale. E nessuno debba avere così poca autostima da riporre in un social tutto se stesso. Finita la ricreazione. Finite le vacanze. Chissà se ci ritroveremo altrove.